15 Settembre 2009

Scilipoti (Idv): Fare chiarezza sui 120 fusti di scorie radioattive nel mare di Calabria

jolly-rosso_1“Bisogna indagare, fare chiarezza e intervenire subito, energicamente. Il fatto è gravissimo, il carico tossico di questa nave potrebbe arrecare danni irreparabili non solo all’ambiente ma alla vita stessa delle persone”. Questa, la dura posizione dell’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sulla nave dei veleni radioattivi trovata sul fondo del mar Tirreno a venti miglia al largo di Cetraro. Una posizione molto simile a quella della Procura di Paola, che sembra confermare le confessioni di Francesco Fonti, collaboratore di giustizia.

Prosegue l’On. Scilipoti: “La priorità è scoprire quale carico contenesse. Quasi certamente il relitto trasportava 120 fusti pieni di scorie radioattive. Ora sta alla Magistratura, ma soprattutto al Governo, il cui aiuto è considerato indispensabile, far recuperare questo materiale, analizzarne il contenuto e procedere, infine, ad un’operazione di bonifica”. Conclude l’On. Scilipoti ”La cosa, che al momento ci preoccupa di più è il numero delle altre navi clandestine fatte sparire nel nulla al largo delle coste calabresi. Fonti ha fatto sapere che sarebbero circa una trentina, frutto di un lavoro criminale ancora oggi impunito e perpetrato per decenni dalle mafie quando si facevano affari, oggi come allora, con i rifiuti tossici”.