15 Settembre 2009

UE: rispettare il diritto del non respingimento

barcone_immigrati

STRASBURGO - Per affrontare il problema dell'immigrazione clandestina ''serve la solidarieta' di tutti i Paesi''. Lo ha sottolineato il commissario europeo per la giustizia, liberta' e sicurezza, Jacques Barrot, intervenendo al dibattito sull'immigrazione nel corso della sessione plenaria del Parlamento Ue. Barrot e il ministro della Giustizia svedese Tobias Billstrom, in rappresentanza della presidenza Ue, hanno evidenziato la necessita' di rafforzare Frontex, l'agenzia europea che si occupa del controllo delle frontiere esterne dell'Unione. E hanno annunciato che all'inizio dell'anno prossimo la Commissione Ue presentera' proposte per ampliare le attivita' di Frontex alla cooperazione con i Paesi terzi e ai rimpatri dei clandestini. Barrot ha anche evidenziato tra l'altro che il principio del non respingimento non viene applicato da tutti i Paesi in maniera uniforme ed e' quindi necessario approfondire la questione. Quanto alla cooperazione con la Libia, il commissario ha detto di attendere ''con ansia'' le risposte di Tripoli alle proposte avanzate gia' da tempo dall'Ue.

RISPETTARE PRINCIPIO NON RESPINGIMENTO - La necessita' di rispettare il 'principio di non respingimento fissato dalla legislazione comunitaria nei confronti di chi vuole varcare le frontiere esterne dell'Ue e' stata sottolineata oggi dal commissario europeo per la Liberta', la Giustizia e la Sicurezza Jacques Barrot a conclusione del dibattito sull'immigrazione svoltosi al Parlamento Europeo. Questo principio, ha spiegato Barrot, prevede che 'i rinvii non avvengano verso paesi dove le persone rischiano di essere soggette a trattamenti degradanti o inumani'. Cosi' come occorre salvaguardare, ha aggiunto il commissario, la sicurezza di chi vuole chiedere asilo. 'Questo dovere di protezione deve essere rispettato', ha detto ancora Barrot.

STUDIAMO ATTENTAMENTE RISPOSTA ITALIA -  ''Stiamo studiando in modo accurato'' la risposta ricevuta dall'Italia alla richiesta di chiarimenti inviata a luglio a proposito dei respingimenti di immigrati verso la Libia. Lo ha detto il commissario europeo per la Liberta' Giustizia e Sicurezza Jacques Barrot, nel corso del dibattito svoltosi al Parlamento Europeo sul tema dell'immigrazione e sul ruolo di Frontex, l'agenzia Ue che si occupa della cooperazione e del coordinamento tra i paesi dell'Unione in materia di sorveglianza delle frontiere esterne. (ANSA)