15 Settembre 2009

Vertenza Stretto

Nota dell'OrSa:" La scrivente Organizzazione  Sindacale è da anni in prima linea nella “Vertenza dello Stretto di Messina” attraverso la quale rivendica, fra l’altro, la stabilizzazione dei Marittimi precari aderenti all’OrSA, sfruttati da Rete Ferroviaria Italiana con illeciti “contratti a viaggio”.  Con sentenza n° 2276 del 21 maggio 2009, il Tribunale di Messina ha dichiarato la parziale nullità delle  convenzioni di arruolamento a tempo determinato stipulati dai ricorrenti lavoratori con Rete Ferroviaria Italiana, condannando quest’ultima al reintegro dei lavoratori Marittimi previa conversione in contratto a tempo indeterminato.

Nonostante la citata sentenza esecutiva, RFI continua ad omettere l’assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori ricorrenti e insiste a fare fronte alle carenze strutturali di organico con contratti a tempo determinato. Trattandosi dell’unica fonte di sostentamento, la perdita del posto di lavoro ha esposto le famiglie di alcuni dei marittimi ricorrenti al pericolo di indigenza, pertanto, i lavoratori hanno proseguito l’iter legale attraverso ulteriore ricorso d’urgenza al Tribunale di Messina Sezione Lavoro che con sentenza n° 5729  in data 5 settembre 2009 ordinava ad RFI il reintegro in servizio del primo lavoratore ricorrente e il rimborso allo stesso delle spese legali. A tutt’oggi Rete Ferroviaria Italiana continua ad ignorare le sentenze del Tribunale di Messina e ad assumere personale con contratto a tempo determinato. E’ opportuno evidenziare che in forza alla sentenza n° 2276 i lavoratori ricorrenti hanno titolo ad ottenere ingenti somme a titolo di differenze retributive, la mancata assunzione contribuisce a far lievitare tali somme che insieme alle retribuzioni del personale assunto a tempo determinato in luogo dei lavoratori ricorrenti, gravano sull’economia dell’azienda ed assumono i connotati dello sperpero di denaro pubblico. Per quanto esposto si chiede l’autorevole analisi delle Istituzioni in indirizzo allo scopo di valutare, ciascuna per la propria competenza, eventuale violazione delle leggi dello Stato e uso improprio di denaro pubblico da parte di Rete Ferroviaria Italiana"orsa-logo-trasp.