16 Settembre 2009

NON SI E’ PRESENTATO

Ma se è clandestino? Verrebbe da ridere a più non posso, se non fosse una tragedia. Il pacchetto sicurezza pretenderebbe che il clandestino si presenti in Tribunale: ma se è clandestino, come fa? Non è latitante, non è criminale e non è fesso... e nemmeno il suo avvocato sa dove sia: d'altra parte, è clandestino, come ci ricordava Manu Chao. A pigghilu...

Questa la notizia tratta dal "Corriere della Sera" e propagandata dai Tg:

È stato rinviato a Milano il processo per clandestinità a un egiziano, in quanto l'imputato non si è presentato e, pertanto, il suo avvocato ha sostenuto che il suo assistito non era a conoscenza dell'imputazione. È il solo immigrato, tra gli otto processati oggi a Milano, al quale è contestato il solo reato di clandestinità e non invece altro. «Il problema - ha spiegato il suo legale, Alessandro Freddi - è che non sappiamo dove si trovi: non sappiamo quindi se si trova a piede libero o invece trattenuto in un centro di identificazione ed espulsione. Il dato di fatto è che la citazione in giudizio deve essere notificata nelle sue mani e, nel caso di notifica al difensore, è necessario che l'imputato ne sia informato, cosa che non è stata possibile fare in questo caso». Da qui il rinvio.