17 Settembre 2009

Dipendenti Feluca senza stipendio occupano l’aula del consiglio comunale

Messina - Sit in a Palazzo Zanca, da oggi e sino a quando non avranno risposte concrete sul pagamento delle 14 retribuzioni arretrate. I 17 lavoratori di Feluca, questa mattina, hanno manifestato contro l’immobilismo dell’Amministrazione Pubblica con striscioni e indossando magliette con la scritta “Feluca vergogna”. I diciasette lavoratori della Feluca, la societa'' che si occupa dei servizi sul web per conto del Comune di Messina hanno anche occupato l'aula del consiglio comunale in segno di protesta, per poi liberarla in tarda mattinata.

I dipendenti della società che cura la Rete Civica del Comune di Messina, da ben 14 mesi senza stipendio, hanno chiesto un incontro al Sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca che, invece, dopo la presentazione del Corso di Protezione Civile ha preferito uscire da una porta secondaria per evitare il confronto con i lavoratori. L’esasperazione dei 17 dipendenti di Feluca si è trasferita all’interno dell’aula consiliare. “Qui l’unico problema sembrava quello di non poter o dover appendere gli striscioni che davano sfogo a un malessere che si trascina da troppo tempo – commenta Antonino Alibrandi, segretario provinciale Fim Cisl –.  La Vertenza Feluca è diventata il simbolo dell’immobilismo politico di questa città, dove si preferisce continuare a fare finta di nulla piuttosto che prendere una decisione, anche difficile. I 17 lavoratori, così, restano nel limbo della burocrazia. Comune e Provincia di Messina, tutti e nessuno escluso, su questa vertenza, hanno delle colpe ben evidenti. Chiediamo ancora una volta al Sindaco e anche al Presidente della Provincia di prendere in mano la situazione e di mostrare responsabilità nei confronti di 17 cittadini e di 17 famiglie che non percepiscono le retribuzioni maturate da più di un anno”. L’assessore al lavoro Melino Capone, al termine del Consiglio Comunale, ha incontrato i lavoratori impegnandosi al pagamento, nei prossimi giorni, di quattro mensilità. “L’amministrazione comunale – afferma Alibrandi – promette da tempo il pagamento di quattro stipendi, ma non può che essere solo un palliativo. La chiusura della vertenza Feluca deve essere concordata una volta per tutte a un tavolo ufficiale alla presenza dei rappresentanti delle Istituzioni e delle Organizzazioni Sindacali”.

(D.B.)