17 Settembre 2009

Franceschini su Porta a Porta: “Perchè non dare lo stesso tempo dato a Berlusconi… ai precari?”

lapr_11927094_26470«Porta a Porta? Al suo posto ho visto alcune migliaia di persone che erano a una festa del Pd a Firenze che avevano voglia di discutere di politica e non ho sofferto molto per non averlo visto». Dario Franceschini, a una manifestazione ad Acicastello in provincia di Catania, ha lanciato una provocazione: «Io faccio una proposta al governo: dedichino lo stesso tempo in prima serata con lo spostamento di tutti gli altri programmi ai precari della scuola, come hanno fatto ieri sera con 'Porta a Porta'».

«Se li chiamino in trasmissione e li facciano parlare - ha aggiunto Franceschini - e sentano con quali paure e angosce sono costretti a vivere gli educatori dei nostri figli senza che nessuno si accorga di loro.

Controllare il sistema dell'informazione - ha osservato il segretario del Pd - significa accendere i riflettori, come hanno fatto, solo su alcune cose e significa anche spegnerli, cioè non fare vedere quello che sta avvenendo in tutti i provveditorati e davanti le scuole italiane con persone che dicono 'non ce la facciamo, abbiamo bisogno d'aiuto'. E su questo - ha concluso il segretario del Pd - è scesa una cappa di silenzio.

Dedichino una bella puntata in prima serata di due ore ai precari della scuola».

Giudizi taglienti su Porta a Porta anche da D'Alema: " «È stata una sorta di autocelebrazione molto imbarazzante, un bollettino di regime». «Il fatto che - ha aggiunto l'esponente del Pd - il servizio pubblico venga addomesticato a scopi di propaganda menzognera è grave per il nostro paese. Gli italiani, disertando la trasmissione, cominciano a dare segni di buonsenso».