17 Settembre 2009

VIABILITA’ SULLA RIVIERA JONICA

Il capogruppo dell'UDC-Centro con D'Alia, Matteo Francilia ed il consigliere UDC, Antonino Muscarello, sono intervenuti in Consiglio provinciale sulle gravi problematiche causate dal nubifragio che ieri ha colpito violentemente la zona jonica della Provincia di Messina ed in particolar modo il comprensorio ricadente tra i Comuni di Scaletta Zanclea e Giardini Naxos.

Il consigliere Francilia, nel corso del suo intervento, ha sottolineato i gravissimi disagi verificatisi  sull'autostrada Catania - Messina e sulla ss. 114, dove a seguito di numerose frane, i malcapitati automobilisti sono stati bloccati per ben oltre 5 ore, con gravissimi disagi ed a rischio della propria incolumità.

Il consigliere Francilia ha sottolineato, inoltre, che il traffico, deviato dall'autostrada alla sottostante ss.114, ha messo in ginocchio la già precaria viabilità comprensoriale e che è necessaria ed urgente la realizzazione di una viabilità alternativa alla vetusta ss.114, da utilizzare anche in  casi di grave emergenza, come via di fuga onde garantire l'incolumità e la sicurezza della popolazione, visto che le tanto decantate bretelle autostradali sono rimaste nel libro dei sogni.

"Al fine di garantire l'incolumità dei cittadini" - dichiara il capogruppo Francilia - "e rilanciare seriamente lo sviluppo turistico ricettivo nel comprensorio jonico è di fondamentale importanza la realizzazione di una strada intercomunale alternativa alla S.S. 114 ed all'autostrada. Non si può assistere impotenti alla paralisi della viabilità sull'intera riviera jonica" - continua Francilia - "è necessario un intervento risolutivo da concordare insieme ai sindaci del territorio. Ritengo che quest'opera" - conclude Francilia - "sia prioritaria a tutto. E' inutile pensare ai grandi progetti come il Ponte sullo Stretto se non si risolvono in concreto i problemi della viabilità locale".

Il Consigliere Muscarello, nel corso del suo intervento, ha evidenziato le gravissime responsabilità dell'Anas e della Regione Siciliana.

"L'Anas" - sostiene il consigliere Muscarello - "da diversi mesi doveva effettuare le gare d'appalto per la messa in sicurezza del costone roccioso ricadente sul Capo Alì, del ponte di collegamento tra Nizza di Sicilia ed Alì Terme, unitamente alla realizzazione della bretella di fuga sul torrente Nisi, di altri lavori di manutenzione nel comprensorio Jonico, che ad oggi sono rimasti sulla carta".

"Inoltre" - conclude il consigliere Muscarello - la Regione siciliana non ha mantenuto gli impegni presi dal 2007 ad oggi, relativamente alle somme necessarie per la messa in sicurezza dei costoni rocciosi e dei torrenti a rischio idrogeologico r4".

Per tutto quanto detto, i consiglieri dell'UDC, chiedono al presidente della Provincia, on. Nanni Ricevuto, all'assessore ai Lavori pubblici, Lino Monea ed all'assessore al Territorio, Gaetano Duca di convocare immediatamente una riunione con tutti i Sindaci della zona Jonica, alla presenza del Prefetto, onde fare il punto sullo stato delle opere di messa in sicurezza del territorio in modo tale da sollecitare gli organi competenti ad intervenire con immediatezza, visto l'approssimarsi della stagione invernale.