18 Settembre 2009

Italia divisa in due sulla Rete: 45% popolazione non usa Internet

internet

Italia divisa in due per quanto riguarda l'uso della tecnologia: poco più della metà degli italiani usa la rete, quasi metà no. E' quanto emerge dall'indagine per l'Osservatorio permanente sui contenuti digitali, presentata oggi a Milano: il 45% degli italiani, 23,1 milioni di connazionali, non utilizza Internet. Si tratta soprattutto di individui con più di 55 anni, con un livello di istruzione e di reddito basso.

La ricerca è stata realizzata da Nielsen, per il terzo anno su incarico dell'Osservatorio permanente sui contenuti digitali, creato nel 2007 da AIDRO, AIE, ANICA, FIMI, PMI, UNIVIDEO, principali associazioni che operano nella produzione e gestione dei contenuti, e Cinecittà Luce e ha fotografato in modo trasversale i diversi modi in cui il pubblico accede a contenuti digitali e non, in base a uno studio qualitativo etnografico e quantitativo su un campione di 8.500 individui del Panel Consumer Nielsen rappresentativo della popolazione italiana.

In linea con l'evoluzione generale della popolazione, diminuisce la percentuale di chi usa la tecnologia come opportunità e stimolo e aumenta invece la quota di chi ai contenuti tradizionali ne sostituisce altri a minor valore aggiunto: tra 2007 e 2009 scende infatti di due punti la percentuale di chi abbina un uso consapevole, interattivo einternet-thumb evoluto delle tecnologie con un'elevata propensione al consumo di contenuti culturali e di intrattenimento (musica, cinema, libri). Sono i cosiddetti Eclettici, che oggi rappresentano il 12% della popolazione, pari a 6,5 milioni di italiani e che sono candidati ad essere i primi utilizzatori degli e-book.

Cresce invece in modo esponenziale il popolo degli utilizzatori di contenuti "usa e getta": aumenta di 10 punti tra 2007 e 2009 la percentuale dei cosiddetti Technofan, che, oltre ad essere poco interessati alla lettura e a cosa succede al mondo, utilizzano le tecnologie solo come puro divertimento o come mero mezzo di comunicazione. Oggi sono il 27% della popolazione con più di 14 anni (circa 14 milioni) e il 58% dei 14-24enni.

Cresce nel 2009 l'uso di internet per accedere ai social network (+30 punti percentuali), condividere contenuti (+8 punti percentuali), chattare (+7 punti percentuali). Emerge però anche che il 26% degli italiani che usano internet - uno su quattro - pagherebbe per sottoscrivere un abbonamento a un servizio online che fornisca un accesso illimitato ai film o alla musica. Il 12% lo sottoscriverebbe su cellulare per avere un accesso illimitato alla musica.

"L'auspicio - ha dichiarato Enzo Mazza a nome di tutte le associazioni aderenti - è che anche il mondo della politica e delle istituzioni governative prenda coscienza delle grandi potenzialità che ha la rete, se utilizzata in modo corretto, in termini di offerta e accesso ai contenuti culturali e di intrattenimento. Quello che è importante e necessario è gestire e non subire il passaggio, spingendo verso un uso consapevole, creativo e intelligente delle tecnologie, sostenendone e indirizzando lo sviluppo crescente e definendo delle politiche di incentivo incisive e mirate a garantire un accesso ai contenuti digitali più agevole e sicuro". (Apcom)