21 Settembre 2009

Casini (Udc): Vero complotto i dissensi nella maggioranza

COSTITUENTE DI CENTRO

"Il vero complotto sono le divisioni della maggioranza. Le trame sono i dissensi visibili all'interno del Pdl. Il Paese ha bisogno di normalità. Ma le vicende personali di Berlusconi non se le sono inventate le opposizioni. E nemmeno il caso Boffo o gli attacchi a Fini". Lo afferma il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, intervistato da Repubblica.

Gli attacchi del premier a tutto campo, secondo l'ex presidente della Camera, sono "chiari segnali di debolezza. E lo dico perché la casa un po' la conosco. Se Brunetta evoca oggi il complotto è perché sa di compiacere il capo. Questi toni si inseriscono in un'atmosfera, in un'idea tutta loro di lotta politica e allora ecco riemergere il tabù del grande centro".

"Per due volte sono state fatte echeggiare le elezioni anticipate dalla maggioranza - ricorda Casini - mi sono incaricato di sfatare questa leggenda metropolitana. Le elezioni anticipate sono un'ipotesi che non esiste ed è bastato che lo dicessi perché sparisse dall'agenda politica". Quanto alla lettera dei 50 parlamentari del Pdl che hanno paventato un rischio di 'corto circuito' nella maggioranza, Casini osserva: "Altro che 50! In presenza di una crisi sarebbero 50 più 50. Ma poi elezioni anticipate per fare cosa. Contro chi?".

(Luc - Apcom)