21 Settembre 2009

Influenza A: bara vuota a Messina

Corpo della donna morta per virus A sottoposto a autopsia

Giovanna Russo (www.ansa.it)

MESSINA - Funerali nella chiesa di San Gabriele per la donna deceduta sabato a Messina dov'era ricoverata per il virus A, ma senza la salma. Giovanna Russo e' considerata la prima vittima in Italia. Il corpo della donna e' nell'obitorio in attesa dell'autopsia. ''I familiari - ha spiegato il procuratore capo di Messina, Lo Forte - hanno chiesto di celebrare lo stesso i funerali''.''Abbiamo ritenuto di dover aprire un fascicolo per tranquillizzare l'opinione pubblica'', ha aggiunto. La chiesa di San Gabriele non è riuscita comunque ad accogliere tutti i familiari, amici, conoscenti e comuni cittadini che hanno voluto partecipare alla funzione celebrata dal parroco, dono Tonino Schifilliti. "Giovanna - ha detto il sacerdote nell'omelia - era una persona buona, seria e tenace. Attaccata alla sua famiglia e ai suoi figli, che ha cresciuto con amore e attenzione. Questa è una tragedia che ha coinvolto tutta la nostra comunità, per la quale abbiamo pregato, e dobbiamo continuare a pregare". La cerimonia si è svolta nella piccola chiesa di San Gabriele, sulla Panoramica dello Stretto, a Messina. La donna era morta dopo venti giorni di ricovero. Alla funzione c'erano la sorella Giusy e i suoi due figli, insieme con i tre figli della vittima, Alessandro, Simona ed Eleonora di 20, 17 e 13 anni. Alcune fonti giudiziarie confermano dunque che la salma non era nella bara, e lo spiegano facendo riferimento alla volontà della famiglia, che ha voluto che le esequie si svolgessero comunque, senza attendere l'autopsia rinviata all'ultimo momento: solo martedì pomeriggio il sostituto procuratore Adriana Sciglio darà l'incarico a un pool di esperti dell'università di Palermo per compiere gli accertamenti in grado di stabilire la "causa mortis" e se si tratti del primo caso in Italia di un decesso direttamente provocato dal virus influenzale "A", visto che familiari e medici dell'ospedale "Papardo" sostengono che Giovanna Russo era "sana" prima del ricovero del 30 agosto. Un lungo applauso ha salutato la bara vuota portata a spalla all'uscita dalla chiesa di San Gabriele. Una storia drammatica, questa del primo caso di morte da influenza A/H1N1, divenuta a questo punto quasi surreale.