21 Settembre 2009

“Potrebbe essere la prima paziente italiana a morire per il virus A H1N1”

La paziente deceduta sabato a Messina per una grave polmonite causata dall'influenza A "è probabile sia la prima paziente italiana" a morire per il virus AH1N1. A dirlo è il vice ministro alla Salute, Ferruccio Fazio, a margine di un convegno oggi a Milano sui farmaci. "Quando siamo venuti a sapere di questo decesso - ha commentato Fazio - ho contattato subito l'assessore alla Sanità della Sicilia, e abbiamo disposto un accertamento combinato. Sono quindi in Sicilia anche i nostri funzionari del ministero, che ci daranno risposte su questo caso, e attendiamo anche il risultato dell'autopsia. Possiamo però dire che è possibile, se non probabile, che in realtà questa sia la prima vittima italiana dell'influenza A".

"Al momento attuale - ha precisato Fazio - non si sono verificate mutazioni nel virus A H1N1, e le evidenze dicono che l'andamento di questa influenza risulta essere più benigno del previsto. Credo che sia opportuno dare una comunicazione ai cittadini precisa e trasparente come ha fatto il governo sin dall'inizio. Noi teniamo dritta la barca, non abbiamo motivi di preoccupazione, e un episodio come quello della paziente di Messina ce lo attendevamo". Intanto oggi pomeriggio alle 15.30 nella chiesa di San Gabriele a Messina si svolgeranno i funerali di Giovanna, 46 anni, la donna morta in ospedale, sabato scorso, dopo circa 20 giorni di ricovero per aver contratto l'influenza di tipo A/H1N1. Oggi dovrebbero arrivare nell'ospedale Papardo gli ispettori I-FLAK 4grandedell'assessorato regionale alla sanità per controllare tutti gli atti medici relativi alla vicenda. È riunita nel Municipio, invece, l'unità di crisi convocata dal sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca secondo cui "bisogna alzare il livello di guardia".