22 Settembre 2009

Intercettazioni: Cassazione, nulle quelle con impiego di ditte private

Mafioso in liberta'. A rischio molte indagini

Annullato dalla Cassazione senza rinvio l'arresto di un presunto mafioso perche' le intercettazioni furono fatte con apparecchi privati. Il pm non ha spiegato la ragione per cui non ha utilizzato quelli di proprieta' pubblica. Un cavillo, in apparenza, ma Antonino Alamia, di San Giuseppe Jato,e' stato scarcerato. A rischio moltissime indagini: nei decreti autorizzativi non viene motivato il ricorso ai privati, reso necessario dall'insufficienza degli apparati a disposizione. Tutto cio' causa ingenti spese, per le quali Palermo detiene il record nazionale, con una media di 46 milioni l'anno. Ieri la Direzione distrettuale antimafia di Palermo si e' riunita per affrontare il problema: da ora in poi dovranno essere redatte succinte motivazioni da allegare ai decreti di proroga da mandare ai giudici delle indagini preliminari. Ma rimangono a rischio le inchieste precedenti la decisione della Cassazione. (ANSA)