23 Settembre 2009

Concorsi truccati all’Ateneo di Messina. Un professore accusa: “Ho subito pressioni”

Si è svolta, nel pomeriggio di ieri, al tribunale di Messina un'udienza del processo che vede imputati il rettore dell'Università di Messina, Francesco Tomasello, ed altre 22 persone sui presunti concorsi truccati all'Ateneo peloritano. Ieri ha deposto come test del pm il professore Giuseppe Cucinotta, ordinario di Clinica chirurgica della Facoltà di Veterinaria. Cucinotta ha confermato di avere subito condizionamenti dai vertici dell'Università affinché un concorso interno a professore associato di Chirurgia Veterinaria "fosse vinto dal figlio dell'ex preside Battesimo Macrì". Cucinotta ha poi confermato anche che il figlio di Macrì, già ricercatore e suo allievo "non era adeguatamente preparato e non frequentava quasi mai il dipartimento". Per questo motivo Cucinotta si sarebbe rifiutato di sottoscrivergli un attestato per il concorso che non è stato poi vinto da Francesco Macrì, ma dal ricercatore Filippo Spadola dottorando nello stesso istituto. Cucinotta infine, a precisa domanda del pm ha dichiarato di non avere diffuso queste sue preoccupazioni e denunce al di fuori del suo ristretto ambito universitario.

Fonte: Ansa