23 Settembre 2009

Piano di Zona: rischi socio-sanitari

Anche i sindacati confederali dei pensionati di Cgil,
Cisl e Uil di Messina hanno rivolto dure critiche al servizio di assistenza
e in particolare al Comune di Messina, capofila del Distretto
socio-sanitario, che ha definito il piano di zona mettendo così a rischio i
finanziamenti per i prossimi anni dopo più di tre mesi dalla prima scadenza.
Inoltre, afferma il sindacato, continua a far gestire gli inadeguati servizi
esistenti alle solite cooperative eludendo i percorsi legali e senza
controlli di qualità.
Peggio ancora – conclude la nota – è la trasparenza e l’informazione:
pressoché sconosciuti sono infatti i  servizi esistenti e comunque negli
uffici comunali non si riesce ad avere una “carta dei servizi” con i
requisiti necessari per accedere ad essi e le procedure da seguire per
ottenerli; tutto ciò presumibilmente per inefficienza o per poterli gestire
in maniera clientelare e spacciare quindi per favore ciò che è un diritto.
SPI, FNP e UILP annunciano per il mese di ottobre due forti iniziative di
denuncia documentata sui buchi della sanità e dell’assistenza ma anche di
proposte circa i correttivi e le risposte positive che la popolazione
anziana si attende.