24 Settembre 2009

Maltempo e blocco collegamenti ferroviari e stradali tra Messina e Catania

Oceano, Cgil: "Mobilitazione generale per rivendicare i nostri diritti di cittadini italiani". ansa_14931306_16120"Questa vicenda è riassumibile in tre concetti:malamministrazione, aggressione al territorio, assenza di risorse per manutenzioni e infrastrutture". Il segretario generale della Cgil di Messina Lillo Oceano commenta così il blocco di tutti i collegamenti, ferroviari e stradali tra Messina e Catania dovuto ad una frana presumibilmente provocata dal maltempo. "Ora basta con gli show e gli annunci spot. Mentre le prime piogge bloccano intere aree del nostro territorio, il governo continua ad agitare la figurina del Ponte sullo Stretto come soluzione a tutti i nostri problemi. Ma i nostri problemi -  prosegue Oceano-  sono la mancanza di risorse per avere strade autostrade e ferrovie moderne ed efficienti, e la possibilità economica di mettere in sicurezza un territorio ad altro rischio idrogeologico oltreché sismico". Il segretario generale della Cgil di Messina punta poi il dito contro gli amministratori e la politica locale incapaci di ottenere fatti concreti per il territorio che amministrano e rappresentano. "Oltre a non avere saputo o voluto impedire il sacco edilizio che ha devastato le coste e le colline, con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti, amministratori e politici sono colpevoli di non sapere difendere la nostra terra recuperando, come fanno invece gli amministratori del nord, denaro e progetti per il loro territorio. Invece di servire i cittadini che li hanno votati- conclude Oceano-, fanno i camerieri a un padrone che si preoccupa solo del Nord del paese e stanno lasciando che la Sicilia venga tagliata fuori, abbandonata, allontanata come un parente scomodo. È davvero giunto il momento di reagire e andare ad una grande mobilitazione generale che coinvolga tutti, lavoratori, cittadini, la politica , la società civile per rivendicare i nostri diritti di cittadini italiani".