25 Settembre 2009

VERTENZA CASTELLO

Dura protesta di Giuseppe Pizzino, titolare del Gruppo tessile Castello di Brolo (ME), che ha intrapreso lo sciopero della fame a Milano, davanti alla sede principale di Unicredit, in piazza Cordusio. In attesa che l'Istituto di Credito, nella persona del Dr. Profumo, Amministratore Delegato, possa finalmente, dopo tre anni di attesa, dare una risposta, qualunque essa sia, da cui dipenderanno le sorti dell'intero Gruppo.

L’estrema decisione dell’imprenditore è arrivata dopo l’incontro negativo, con il responsabile dell’Area Sicilia di UniCredit, che  doveva servire a sbloccare la richiesta di finanziamento necessaria al progetto di rilancio dell’azienda che prevedeva, tra l’altro nuove assunzioni e un nuovo capannone in area artigianale a Sinagra.

Il Gruppo Castello vanta quarant'anni di attività, un fatturato di  20.000.000,00 di euro e conta 300 dipendenti che vedono compromesso il futuro loro e delle loro famiglie.
L'imprenditore Giuseppe Pizzino ha dichiarato che in 40 anni di attività non ha mai licenziato alcun dipendente e di non aver mai ricevuto il più elementare sostegno dal sistema del credito.
"Se è vero che una ripresa economica ci sarà, così come dichiarato dalle massime cariche Istituzionali Governative ed Economiche. Noi vogliamo esserci perché siamo certi di essercelo meritato".

A Giuseppe Pizzino, al Gruppo Castello e ai 300 dipendenti va la piena solidarietà del Pdci di Messina