26 Settembre 2009

Alimenti, Nas: in 4 mesi sequestrati oltre 181mila kg prodotti

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In quattro mesi, da giugno a settembre i carabinieri del Nas, Nucleo antisofisticazioni e Sanità dell'arma, hanno effettuato 4.563 ispezioni, sequestrato oltre 181mila chili di prodotti, per un valore di circa un milione e 170mila euro, e 105 strutture sono state sequestrate o chiuse.

E' questo in sintesi il bilancio presentato oggi a Roma di "Estate tranquilla". Ogni periodo estivo infatti, il Comando carabinieri per la tutela della salute pianifica, d'intesa con il ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, e conduce un ampio monitoraggio, per garantire la sicurezza alimentare nei settori più sensibili nel periodo vacanziero.

I servizi di controllo - spiegano i Nas - vengono indirizzati a tutta la filiera alimentare, alle strutture sanitarie e socio assistenziali ed agli esercizi commerciali, con particolare attenzione alle località turistiche, per garantire la tutela della salute dei consumatori, ma anche dei turisti stranieri, assicurando così, nel contempo, anche la salvaguardia dei concetti di qualità e genuinità dei prodotti alimentari e della tradizionale accoglienza "made in Italy".

L'operazione, condotta tra giugno e settembre, ha impiegato costantemente i 37 Nas carabinieri dislocati sull'intero territorio nazionale e si è concretizzata con l'esecuzione di circa 4.600 ispezioni, nel corso delle quali sono state rilevate 2.604 irregolarità alle normative comunitarie, nazionali e locali, di cui 313 penali e 2.291 amministrative.

In particolare, sono state sequestrate e sottratte al consumo 181.397 tonnellate e 133.264 confezioni di alimenti di varia natura (tra cui prodotti carnei, ittici, bevande, conserve e formaggi), che, per le modalità di conservazione, l'assenza di idonea etichettatura e la presenza di evidenti segni di alterazione, rappresentavano una minaccia per la salute del cittadino.

Dal punto di vista delle attività commerciali, produttive e ricettive, i militari hanno rilevato precarie condizioni igienico sanitarie ed irregolarità documentali di 1328 strutture, per 105 delle quali si è resa necessaria l'adozione di provvedimenti di sequestro o chiusura immediata, mentre per altre 140 sono state avviate le procedure per la sospensione dell'attività irregolare.

Sono 1.426 le persone segnalate alle competenti autorità giudiziarie, amministrative e sanitarie. Il valore degli alimenti sottratti alla rete distributiva nel corso dell'operazione "Estate Tranquilla 2009" ammonta a circa un milione e 200mila euro. (Apcom)