28 Settembre 2009

“La rivolta” dei 18 sindaci nel Messinese

I sindaci di 18 Comuni del Messinese si sono sospesi dalle funzioni di responsabili  comunali della Protezione civile "poiché - scrivono in una nota - impossibilitati ad esercitare le funzioni proprie della carica ricoperta per totale mancanza di fondi, mezzi e personale". Gli amministratori dichiarano lo stato di agitazione come protesta per la mancanza di risorse adeguate dopo i danni dovuti alle alluvioni dello scorso inverno. La Provincia regionale di Messina ha convocato una riunione, in programma il 2 ottobre alle 10, per affrontare la delicata questione. "Speriamo - si legge nella nota dei sindaci - che partecipino tutti i parlamentari del messinese così come tutti i rappresentanti delle istituzioni al fine di promuovere tutte le azioni a difesa del territori. Valuteremo ulteriori iniziative per il riconoscimento dei diritti delle popolazioni danneggiate per affrontare le problematiche conseguenti agli eventi alluvionali dello scorso inverno". La nota è firmata dai sindaci dei Comuni di: Falcone, Furnari, Castroreale, Barcellona P.G., Fondachelli Fantina, Librizzi, Mazzarà Sant'Andrea, Merì, Montalbano, Novara, Oliveri, Rodì Milici, San Piero Patti, Terme Vigliatore, Tripi, Gioiosa Marea, Basicò e Montagnareale.