29 Settembre 2009

Le proposte di Sbilanciamoci

di Giulio Marcon

I documenti di Sbilanciamoci di critica alle politiche del governo e di proposta alternativa (“15 mosse per uscire dalla crisi”) sono stati presentati e discussi al forum annuale che la campagna Sbilanciamoci promuove ogni anno in occasione del workshop dello Studio Ambrosetti che si tiene la prima settimana di settembre a Cernobbio.

Sbilanciamoci mette in evidenza 10 temi nel documento di critica alle politiche del governo per fronteggiare la crisi e segnala “15 bluff” di specifiche misure presentate dal governo con grande effetto mediatico, ma che o non sono state attuate, o sono solo misure di facciata oppure molto modeste. Si tratta di un'analisi che sottolinea l'inadeguatezza e l'inconsistenza (e in molti casi anche l'iniquità e l'erroneità) delle misure prese dal governo per fronteggiare una crisi che sta producendo e produrrà ancora di più nel 2010 pesanti conseguenze sociali.

Nel documento sulle “15 mosse” Sbilanciamoci fa le sue proposte, circostanziate e corredate di cifre: 40 miliardi di interventi finanziati con la riduzione di una spesa pubblica inutile o dannosa (come le spese militari) e con la lotta all'evasione e una politica di giustizia fiscale che punti a colpire rendite, patrimoni e i redditi molto elevati. Interventi che hanno come obiettivo quello di allargare la rete di protezione sociale, di salvaguardare ed aumentare i redditi di pensionati al minimo, salariati e disoccupati, di varare un programma di “piccole opere” per l'energia pulita, la mobilità sostenibile, la messa in sicurezza delle scuole, di sviluppare le politiche sociali.

Queste proposte saranno alla base della prossima “controfinanziaria” che ogni anno Sbilanciamoci presenta in occasione della discussione della legge finanziaria e della legge di bilancio. Lo scopo è di dimostrare che la spesa pubblica può essere utilizzata non solo per fronteggiare e uscire dalla crisi “dalla parte del lavoro, dell'ambiente, dei diritti”, ma che la crisi può essere l'occasione per ripensare il nostro modello di sviluppo, istradandolo sui binari della sostenibilità, dell'equità e della qualità sociale. E' il progetto di un'economia diversa radicalmente alternativa all'ideologia e alle politiche neoliberiste che hanno portato gran parte del mondo in questi mesi al disastro finanziario, economico e sociale.

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Il documento “La crisi economica – 10 esempi e 15 bluff di politiche economiche insufficienti e sbagliate” è consultabile sul sito: http://www.sbilanciamoci.org/forum2009/critica2009.pdf