30 Settembre 2009

avanzano almeno due mensilità

di Orsa

L’Ing. Michele Trimboli dell’ATO3, in occasione della seduta dell’11^ commissione consiliare, avrebbe assicurato che “dall'ultima verifica, risulta che quasi tutte le coop si stanno mettendo in regola” per l’erogazione delle spettanze economiche afferenti il personale impiegato nella cura del verde cittadino.

Tale dichiarazione non risponde a verità e stigmatizza, ancora una volta, la distanza delle istituzioni dai veri problemi dei cittadini.

Se durante la “verifica” L’ing. Trimboli si fosse preoccupato di consultare anche i lavoratori interessati, avrebbe appreso che nella migliore delle ipotesi le maestranze avanzano almeno due mensilità e da tempo tirano a campare con acconti su stipendi che nella loro totalità sono quantificabili in 480 euro mensili.

L’Ing. Trimboli non può permettersi di mettere alla prova la pazienza dei lavoratori con simili dichiarazioni, né improvvisare risposte d’occasione se non conosce i fatti. Questa organizzazione sindacale, dopo aver denunciato la mancata erogazione dei salari a S.E. il Prefetto, ha recentemente incontrato il Sindaco Buzzanca per sapere come e quando i lavoratori saranno soddisfatti delle loro legittime spettanze e nonostante le rassicurazioni e l’impegno del primo cittadino, ancora oggi le cooperative lamentano di non aver ricevuto il pagamento delle fatture da parte dell’ATO3 e di erogare i minimi acconti a proprio carico.

Non sappiamo di chi sia la colpa dell’ennesimo caso di disorganizzazione ma non si può certamente liquidare la questione con dichiarazioni sommarie; a questo punto l’Ing. Trimboli ha il dovere d’informarsi e rispondere alle seguenti domande:

  • Il Comune ha girato all’ATO3 le somme destinate per la cura del verde cittadino?
  • Le cooperative hanno il dovere di garantire i salari ancora prima del pagamento delle fatture da parte dell’ATO3?
  • Alla scadenza degli appalti fissata per il prossimo dicembre s’intende affrontare il servizio ancora con il sistema caotico dell’affidamento a molteplici cooperative o si sta lavorando per individuare un soggetto unico che riesca finalmente a garantire la puntualità dei salari e la qualità del servizio?

Restiamo in speranzosa attesa di esaurienti risposte ma nel contempo è necessario che l’Ing. Trimboli sappia che la fornitura delle prestazioni lavorative è resa possibile esclusivamente dal senso di responsabilità delle maestranze che continuano ad impegnarsi per la città nonostante le istituzioni non riescano a garantire né i salari né il servizio dovuto alla collettività.