«L’auto dietro di me è sparita travolta dal fango»

«Ci siamo messi in coda sulla statale: dopo un boato la vettura dietro la nostra è scomparsa»

CATANIA - Nel dramma di Giampilieri, c'è anche chi è scampato per miracolo dopo essere stato indirizzato verso l'epicentro del dramma quando è stata chiusa l'autostrada. «Stavamo entrando in autostrada a Messina per tornare a Catania quando ci hanno detto che l'A18 era chiusa e dovevamo proseguire sulla statale», ha raccontato un automobilista all'emittente televisiva Telecolor. «Ci siamo messi in coda e, mentre commentavamo quello che stava accadendo, abbiamo sentito un boato e uno schizzo di fango che ci ha coperti. Siamo fuggiti dall'auto, ma la persona che guidava la vettura dietro la mia è morta perché non ha fatto in tempo a scappare», ha aggiunto una signora.

SOCCORSI - Un terzo testimone: «I primi soccorsi li abbiamo avuti da un privato che ci ha ospitati a casa sua. Abbiamo visto un maresciallo dei carabinieri che con quattro suoi colleghi ha fatto un lavoro incredibile: si caricavano i feriti e li portavano a mare dove gommoni e motovedette li prelevavano per portarli in ospedale. C'eravamo non meno di 500 persone in fuga ed eravamo divisi tra due chiese e un orfanotrofio, con cinque suore che hanno fatto l'impossibile per assistere tutti».

Corriere della Sera on-line 2 ottobre 2009