Maltempo, Messina: nella zona colpita tre nubifragi in 15 giorni. Un’altra causa del disastro, gl’incendi della macchia mediterranea di quest’estate

CINA

Tre nubifragi intensi in circa quindici giorni; l'ultimo, quello di ieri, il più devastante. E' stato un mese di settembre "climaticamente eccezionale" sul fronte delle precipitazioni quello registrato nella Sicilia nord-orientale, nella provincia di Messina. Nella stazione di rilevamento del Sias di Fiumedinisi, non distante da Alì, Giampilieri e gli altri luoghi del disastro di ieri sera, il 16 settembre sono stati registrati 76 millimetri di pioggia, il 23 settembre ne sono stati rilevati 143 e ieri, 159 millimetri. Tre schiaffi al territorio che hanno contribuito a provocare morte e distruzione.

"Se consideriamo le precipitazioni dal giorno due settembre al primo ottobre - riferiscono gli esperti del Servizio informativo agrometeorologico siciliano - si può parlare di dato climaticamente eccezionale".

Non si tratta, però della pioggia più intensa registrata in quella zona negli ultimi anni: nel settembre del 2006, infatti, nella stessa area e dalla stessa stazione di Fiumedinisi, furono rilevati 194 millimetri di pioggia durante tutto il giorno, con un'intensità di oltre 120 millimetri in un'ora".

"Veniamo da un'estate che in Sicilia ha visto una bassa emergenza incendi - aggiungono dal Sias - però, proprio l'area del messinese colpita ieri dal nubifragio ha visto parecchie aree di macchia mediterranea devastate dalle fiamme. E questo ha aggravato il dissesto idrogeologico, provocando le frane dalle colline".

(Apcom)