Nubifragio a Messina 6 vittime. Arriva la protezione civile nazionale

_allagamentiviaorsaminore6ll maltempo sta mettendo in ginocchio mezza Sicilia. La situazione più grave a Messina, dove sono state identificate le prime tre vittime del maltempo in provincia di Messina. Si tratta di Pasquale Bruno, 40 anni, che è stato travolto e soffocato dal fango nella piazza di Giampilieri, di un pensionato di 70 anni, Francesco De Luca, annegato nello scantinato della sua casa rurale, in contrada Vallone, sempre in territorio di Giampilieri, mentre, il cadavere di Roberto Carullo è stato recuperato all'interno di un auto trovolta da un torrente in piena nei pressi di Scaletta Zanclea. Sarebbero morte altre tre persone. A causa di diverse frane sono state chiuse l'autostrada A18 che collega Messina-Catania, la strada statale 114 e il tratto ferroviario all'altezza di Giampilieri-Scaletta. Una task force sta operando per prestare i primi soccorsi alle popolazioni colpite dal maltempo in provincia di Messina, dove si registrano fino a questo momento quattro morti e numerosi feriti. Le operazioni sono coordinate dal direttore generale della Protezione Civile in Sicilia, l'ingegner Salvatore Cocina, attraverso l'Unità di crisi istituita presso la Prefettura di Messina. Le squadre dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e dell'Esercito sono coadiuvate in questo momento da due elicotteri, una della Marina Militare e uno della Guardia Costiera, che hanno già tratto in salvo alcuni feriti, trasportati nell'ospedale Piemonte di Messina. Nella zona stanno affluendo inoltre unità cinofile destinate alla ricerca dei dispersi. I soccorritori hanno anche allestito due Posti Medici Avanzati, con brande, coperte e generi di prima necessità.Il primo nella palestra di Gravitelli, a Messina, dove sono state trasferiti fino ad ora 75 sfollati, il secondo a Roccalumera. Riaperto  solo un tratto della strada statale 114, mentre parte dei villaggi della zona sud di Messina al momento è isolata. Scaletta, paese con poco più di 2.500 abitanti, è tra i comuni più colpiti dal nubifragio. Una palazzina è parzialmente crollata e per fortuna, secondo i carabinieri e la protezione civile, non ci sarebbero feriti. Le motovedette della Capitaneria di porto e della polizia stanno verificando una segnalazione di una persona dispersa finita con la propria auto in mare, travolta da un torrente in piena. A Giampilieri, sempre nel messinese, un'altra auto è uscita fuori strada finendo sui binari, provocando l'interruzione del tratto ferroviario; un treno proveniente da Catania è fermo ad Alì Terme. L'autostrada A18 è chiusa da diverse ore in direzione Catania all'altezza del km 7, nell'area adiacente il villaggio di Santa Margherita; una persona è rimasta ferita per via della terra, del fango e dei detriti che hanno invaso entrambe le corsie della carreggiata. Un'altra frana ha bloccato la statale 114, dove decine di automobilisti sono ancora intrappolati all'interno di auto e pullman rimasti impantanati in mezzo a fango e acqua. Per via dei cumuli di detriti i vigili del fuoco, intervenuti con ogni mezzo a disposizione, hanno difficoltà a raggiungere le persone da soccorrere. Nei comuni di Roccalumera e Tremestieri i carabinieri e i tecnici della Protezione civile stanno raggiungendo le zone isolate a piedi, attraverso i binari ferroviari.
Il maltempo ha flagellato anche le province di Palermo e Trapani. Nel capoluogo i sommozzatori dei vigili del fuoco sono intervenuti per gli allagamenti nei sottopassi lungo la via Regione siciliana, l'asse che taglia la città e collega le autostrade Trapani-Palermo e Palermo-Messina. Un'impalcatura è crollata in piazza Santa Cecilia, molti automobilisti sono rimasti bloccati sulle loro auto in via Oreto, in via Orsa Minore, in via Messina Marine, nelle borgate di Mondello e Partanna dove le strade sono diventate dei torrenti in piena. In via Ciaculli sono intervenuti i carabinieri per salvare un uomo in un'ambulanza rimasta in panne. Il nubifragio ha provocato anche il parziale allagamento del pronto soccorso dell'ospedale Buccheri La Ferla e di alcuni reparti dell'ospedale Civico. Nella borgata di Belmonte Chiavelli si sono verificate nuove frane e gli abitanti che erano rientrati nelle proprie abitazioni dopo le piogge dei giorni scorsi hanno nuovamente lasciato le case allagate. Per alcune ore del pomeriggio è stata sospesa la circolazione dei treni sulla rotta Palermo-aeroporto Punta Raisi per l'allagamento dei binari tra le stazioni di San Lorenzo e Tommaso Natale, e sulla linea ferroviaria Palermo-Messina. Dalle 17.13 alle 17.46 e dalle 20.15 alle 20.30 sono stati sospesi i voli dell'aeroporto Falcone-Borsellino. Allagamenti e disagi si sono registrati anche a Trapani, Valderice e Mazara del Vallo.
(ansa)