Nubifragio nel messinese, Napolitano: ‘No opere faraoniche ma rendere più sicuro Paese’

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"All'Italia non servono opere faraoniche ma bisogna investire per rendere sicure le aree del paese che non lo sono". Dopo il nubifragio che a Messina ha provocato finora 18 morti accertati e numerosi danni, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano parla di messa in sicurezza del paese.

Ai giornalisti che, all'uscita dal palazzo della Regione a Potenza, gli chiedono un commento sul disastro che si è consumato a Messina, il capo dello Stato risponde senza incertezze: "O c'è un piano serio che investa, piuttosto che in opere faraoniche, per garantire la sicurezza in queste zone del paese o si potranno avere altre sciagure".APOCALISSE MALTEMPO MESSINA

Napolitano aggiunge di "condividere pienamente le parole del sottosegretario alla Protezione civile, Guido Bertolaso: "C'è una situazione di diffuso dissesto idrogeologico in gran parte causato da abusivismo, nel messinese e in tante altre parti d'Italia". (Apcom)

Intanto le ricerche dei dispersi continuano, anche in mare, come affermato dal responsabile della Protezione civile Salvatore Cocina. (Foto Ansa)