Scudo fiscale: sì “regalato” della Camera al decreto

di Sostine Cannata

Il provvedimento passa con 270 si, 250 no e 2 astenuti

Tratta da: http://download.kataweb.it

La Camera approva in via definitiva il decreto correttivo del dl anti-crisi al cui interno sono state “infilate” le norme sullo scudo fiscale, che tra le tante cose permettono il rientro di capitali esportati illegalmente, con il pagamento di una tassa del 5% e la garanzia dell’anonimato oltre che la sanatoria di ogni questione legata al crimine di evasione fiscale.

La legge permetterebbe anche il rientro dei capitali mafiosi che così si ritroverebbero ben lavati e pronti per essere reinvestiti in Italia o all’estero. Ora tocca al Presidente della Repubblica firmare la legge che poi vedrà la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

La legge è stata approvato con 270 voti favorevoli, 250 contrari e 2 astenuti. Stupisce l’assenza dall’aula di una trentina di deputati dell’opposizione, che, qualora fossero stati presenti e, è da vedere, avessero votato contro, il governo sarebbe andato clamorosamente sotto. Il partito di Di Pietro ha dato battaglia in Parlamento e un suo Deputato ha definito più volte mafioso Berlusconi. L’onorevole è stato redarguito dal Presidente della Camera. Poi è toccato ai colleghi dell’Italia dei Valori esprimere solidarietà al collega, non dopo aver mostrato tutti un’agenda rossa per richiamare le collusioni mafiose che hanno portato alla scomparsa dell’agenda rossa del giudice Borsellino, dopo l’attentato di via D’Amelio a Palermo.