Alluvione Messina, il Codacons episodi gravissimi

LA MAGISTRATURA DEVE INDAGARE PER ACCERTARE LE RESPONSABILITA’ DELL’ACCADUTO ED OCCORRONO ANCHE VERIFICHE IMMEDIATE SULLA SITUAZIONE IDREOGEOLOGICA.

Continua a provocare grosse polemiche l’ondata di maltempo che si è abbattuto sui villaggi della zona sud di Messina e su numerosi comuni della costa ionica, causando anche diciassette vittime (con la speranza che il tragico bilancio non sia destinato ad aumentare). “Se Messina ed i suoi villaggi vanno in tilt ad ogni forte temporale, non può essere considerato un caso fortuito ed eccezionale” ha dichiarato Antonio Cardile, Presidente provinciale del Codacons. “Ciò costituisce una tragica riprova della scarsa manutenzione delle strade e dei torrenti, della mancanza di controlli su costruzioni abusive realizzate e licenze edilizie rilasciate, dell’assenza di adeguate politiche di gestione del territorio”. “Gli episodi che hanno fatto balzare Messina alla ribalta della cronaca nazionale – prosegue Francesco Tanasi, Segretario nazionale del Codacons - sono gravissimi ed è impensabile che la pioggia ed il maltempo che ha imperversato ieri determino catastrofi e drammi come quelli che si sono verificati”. afp_16876855_34110“Invitiamo al magistratura ad indagare per disastro colposo, omicidio colposo, attentato alla sicurezza dei trasporti e per tutti quei reati di pericolo che riterrà opportuni - prosegue il Codacons -  e chiediamo sia che si accertino le responsabilità di chi aveva il compito di garantire la sicurezza dei cittadini, sia che vengano disposte immediate verifiche sugli assetti idreologici del territorio per evitare altre tragedie “annunciate” come questa.