Totale di­sinteresse per i rapporti dei geologi che già avevano pre­visto tutto negli anni 90

La storia di Messina, pur­troppo, è esemplare. Lo dico­no le 8 mila pratiche non an­cora esaminate dal Comune (su 16 mila!) degli sventura­ti condoni del 1994 e del 1985 (un quarto di secolo fa) più altre 3 mila della sanato­ria 2003. Lo dice il totale di­sinteresse per i rapporti dei geologi che già avevano pre­visto tutto negli anni 90. Lo dice l’assalto di questi anni di assatanati palazzinari alle sabbiose colline cittadine grazie a un piano regolatore che avrebbe dovuto vietare tutto e fu varato invece con quasi 800 deroghe che per­mettevano tutto. Di queste, 33 erano per Giampilieri.

Tratto dal "Corriere del Sera"

Autore: Gian Antonio Stella