Lipari: Sindaco, rischi di frane nelle cave di pomice dismesse

"Le cave di pomice senza un intervento di messa in sicurezza rischiano di crollare e si potrebbe verificare una tragedia ancora piu' grave di quella dei Comuni del Messinese". A lanciare l'allarme e' il sindaco di Lipari, Mariano Bruno. alba-dalle-cave-723289"E' dal 1995 - ha precisato il sindaco -  che gridiamo a tutte le autorita' nazionali, regionali e provinciali che bisogna rendere sicuri i costoni pomiciferi di Porticello e Acquacalda. Ma nessun intervento ad oggi e' stato previsto. Domenica le piogge torrenziali hanno riversato un fiume di pomice lungo la strada e isolato i 600 abitanti di Acquacalda. Se come e' ormai possibile viene giu' la cava, rischiano di crollare il ponte, la strada e potrebbe essere un altro  disastro annuciato". Sul rischio di smottamenti intervengono anche il segretario generale della Cisl di Messina Tonino Genovese e il segretario provinciale della Filca Cisl Giuseppe Famiano: "Gia' dal 2005 -affermano- la Cisl aveva chiesto interventi che garantissero e tutelassero l'ambiente e l' occupazione dei cento lavoratori delle ex Italpomice e Pumex. Ma come sempre la miopia politica e la presunzione hanno prodotto l'abbandono delle cave, con tutto il carico dei rischi che cio' comporta per il territorio, abbandonando, nello stesso tempo, al destino di precarieta' i lavoratori".