“Ipermercati nelle mani dei boss”

"Vi siete chiesti come sia possibile che non solo sorgano tanti centri commerciali, ma soprattutto che siano in grado di praticare prezzi tanto bassi? La risposta è semplice: possono farlo perché coprono le perdite con i soldi sporchi del pizzo e dell'usura". E' la denuncia dell'imprenditore palermitano Rodolfo Guajana salito sul palco del Festival della legalità, in corso a Palermo. mafGuajana è il titolare di una azienda di ferramenta distrutta, due anni fa, da un attentato del racket delle estorsioni. Oggi ha incontrato gli studenti di alcune scuole del capoluogo insieme ad altri due imprenditori che, come lui, si sono ribellati al racket delle estorsioni: Vincenzo Conticello e Ignazio Cutrò.

(D.B.)