La messinese Cucinotta sulla tragedia: “Sono costernata. E’ come avessero commesso omicidio”

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"Sono senza parole. Siamo nel 2009 e ci sono ancora montagne che franano. Forse si sapeva e nessuno ha fatto niente: è come commettere un omicidio" E' questo il commento dell'attrice Maria Grazia Cucinotta, ai microfoni di Ecotv, sul recente disastro nella sua città natale, Messina: "Sono soltanto molto dispiaciuta e spero che arrivi giù quello che è accaduto in Abruzzo, cioè spero che tanta gente si muova per aiutare il Sud. La maggior parte delle volte accade questo, si pensa che tanto si tratta del Sud e il Sud - sottolinea - non viene considerato importante: una persona che resta senza casa al Sud è importante quanto una persona che resta senza casa al Nord, bisogna aiutare tutti in modo uguale".

"Si dice che 'se la sono cercata'. Ma dove la gente è disperata, dove nessuno ti aiuta è facile dire 'quello ha costruito abusivamente': se non c'è nessuno che ti aiuta, alla fine - prosegue l'attrice - ti aiuti da solo. E' facile puntare il dito quando non vivi nella disperazione".

Maria Grazia Cucinotta sottolinea inoltre l'importanza di trovare dei responsabili: "Bisogna risolvere i problemi e trovare dei responsabili, cioè che le persone responsabili di un territorio si occupino realmente della tutela dei cittadini perché - chiude - è per questo che sono stati chiamati e non soltanto a scaldare una poltrona. Io personalmente mi sto adoperando per istituire un numero di telefono di raccolta fondi per aiutare la popolazione con un semplice sms". (Apcom)