Primi funerali privati

Il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca ha comunicato che i funerali delle vittime si svolgeranno con molta probabilità sabato prossimo. Intanto continuano le operazioni di ricerca e di ripristino di alcune strade nella zona del disastro. La ferrovia e la Statale 114 Messina-Catania restano bloccate, mentre sono aperte due corsie, una per ogni direzione del'autostrada A18. Alcuni parenti però non hanno voluto attendere i funerali pubblici. Il primo rito funebre per una delle vittime dell'alluvione, Santina Porcino, di 42 anni, è stato celebrato ieri pomeriggio nel Santuario di Sant'Antonio da Padova a Barcellona Pozzo di Gotto. La donna, che dopo il matrimonio si era trasferita a Patti, dirigeva una società di rappresentanza di software informatici. Il suo cadavere, sommerso da un fiume di fango mentre si trovava all'interno della sua auto, è stato trovato a Scaletta Zanclea, dove la donna si trovava per motivi di lavoro.

Nel pomeriggio di oggi si svolgeranno alle 14 nel duomo di Forza d'Agrò i funerali di Roberto Carullo, 50 anni, sovrintendente della polizia ferroviaria, anche lui travolto dal torrente in piena con la sua auto a Scaletta Zanclea. Carullo, sposato con due figlie, era molto noto in paese per il suo impegno politico: più volte eletto in consiglio comunale, di cui era stato presidente per 9 anni, si era anche candidato a sindaco  in occasione delle ultime amministrative risultando non eletto per pochi voti.