Gli abitanti di Pezzolo chiedono aiuto. In ogni caso”prevenire è meglio che scavare tra le macerie”

“La strage ha rasentato il nostro villaggio – scrive, in una nota,  il presidente dell'associazione "Uniti per Pezzolo"  Giuseppe Viola che lancia un grido di allarme –.  E' stato un caso che qui non ci siano state vittime, ma la situazione rimane molto grave, la terra è caduta nelle vicinanze di numerose abitazioni”. Gli occupanti che sono riusciti a mettersi in salvo hanno incontrato notevoli difficoltà proprio sulla Sp 35, l'unica via di fuga: “Vista l'entità dei danni a cui è soggetta ogni qualvolta piova, a causa della mancata regolamentazione del deflusso delle acque, quella strada rappresenta per noi una trappola mortale. Nonostante le varie segnalazioni e richieste di perizie tecniche agli uffici competenti, sulla medesima strada non sono stati fatti gli opportuni interventi”. a_13Il nostro problema, in considerazione di quello che è successo ai nostri compaesani della vallata accanto, per adesso è ovviamente secondario, ma se non si prendono seri provvedimenti, i risvolti potrebbero essere disastrosi. Diciamo solo che “prevenire è meglio che scavare tra le macerie”.