Nave veleni, Catanzaro: pm, protezione per Fonti

Il procuratore di Catanzaro ha chiesto al prefetto di valutare l'assegnazione di una protezione per il pentito Francesco Fonti. L'uomo è  il collaboratore di giustizia che con le sue dichiarazioni ha portato all'individuazione del relitto di una nave posta a 12 miglia dalla costa di Cetraro, nel Cosentino, ed a 500 metri di profondità, che si sospetta essere una motonave che il pentito ha detto di aver fatto affondare nel 1992 con un carico di 120 bidoni con fanghi radioattivi. (Ansa, 9 ottobre)