Verdi, Congresso al via tra emergenza ambientale e “democratica”

FERRERO, FRANCESCATO, NENCINI

Il clima impazzito e le sue conseguenze sono al centro del XXX congresso dei Verdi che si è aperto oggi a Fiuggi con la relazione della portavoce uscente Grazia Francescato. La tre giorni, che si può seguire anche da VerdiTv o da Twitter, vedrà la partecipazione di 500 delegati con cui si affronteranno i temi dell'emergenza ambientale e di quella "democratica".

"Sono oramai passati molti anni dalla nostra nascita, e ci troviamo oggi a cominciare una tre giorni di lavori fondamentali, visto e considerate le difficoltà elettorali vissute nelle ultime elezioni - spiegano i dirigenti del partito -. La necessità di avere un confronto sereno e proficuo arriva dall'emergenza democratica che il Paese sta affrontando, e ancor più per la grave crisi climatica che sta travolgendo il pianeta intero. Le recenti catastrofi naturali che hanno colpito i nostri concittadini a Messina, richiedono una forte razionalità politica, dobbiamo anteporre ad eventuali divergenze, un elevato senso di responsabilità morale".

Domani mattina, alle 9.30, si comincerà con la presentazione delle tre mozioni politiche che caratterizzeranno i lavori della XXX Assemblea. I delegati avranno modo di ascoltare le proposte per il futuro politico dei Verdi e finite le presentazioni si aprirà il dibattito con gli interventi dei delegati di tutte le federazioni territoriali. Il momento clou sarà quando verrà eletto il nuovo portavoce che rappresenterà i Verdi per i prossimi tre anni.

L'ultima giornata sarà invece dedicata alla discussione per la futura composizione del Consiglio federale nazionale e dell'esecutivo nazionale. Il dibattito si concentrerà principalmente sulle prospettive politiche per concludersi domenica entro le 15. (Apcom)