11 Ottobre 2009

Alluvione a Messina. Cascio: “L’Ordine degli Ingegneri si sveglia dal letargo”

L’Ordine si sveglia dal letargo “consapevole” e mette a disposizione della collettività le proprie risorse professionali, per monitorare le zone dissestate dall’odierna alluvione.

Al Dr. Guido Bertolaso Dirigente Generale del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile; Al Dr. Francesco Alecci Prefetto di Messina

"Messina piange i suoi morti.  L’avevamo detto e, nella maniera corretta, quale si addice ad un professionista, nello specifico, ingegnere che ben conosce questo territorio, martoriato dalla natura, ma di più , dalla insipienza ed avidità di uomini, appartenenti a più livelli di responsabilità, che hanno impunemente privilegiato la cura dei propri affari. L’iniziativa , mascherata di generosità , assai tardiva e strumentale dell’Ordine degli Ingegneri a cui appartengo, non è passata inosservata allo scrivente, circostanza che ha generato la lettera all’indirizzo dell’Ordine che , rispettosamente , invio, per opportuna conoscenza."

Al Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri di Messina

"L’Ordine si sveglia dal letargo “consapevole” e mette, generosamente,a disposizione della collettività “ offesa “ , le proprie risorse professionali , per monitorare le zone dissestate dall’odierna alluvione. E’ un tentativo di rifarsi una verginità, atteso che da anni , ha inopinatamente abdicato alle peculiari responsabilità del ruolo , ignorando tra l’altro, le segnalazioni di “natura tecnica” sul saccheggio di questo territorio , classificato ad altissimo rischio sismico ed idrogeologico, che lo scrivente ha inoltrato n.q.di ingegnere iscritto all’ Ordine di Messina ? Dopo Giampilieri e zone limitrofe, ricadenti nella zona sud , la neonatatask force” avrà il coraggio di esplorare anche la zona nord, ad es. Tremonti e dintorni, estraendo dai cassetti tutto il carteggio, presumibilmente ingrigito, se non finito nel cassonetto, contenente le segnalazioni di cui  trattasi ?"

Ing. Carmelo Cascio