11 Ottobre 2009

NUBIFRAGIO MESSINA: CONSUMATORI ASSOCIATI E COMITATO CITTADINI ALLUVIONATI CONTRO PREMIER. VOGLIAMO CASE E NEGOZI NEI NOSTRI VILLAGGI

Gli abitanti ed i commercianti di Scaletta, Giampilieri, Altolia e degli altri villaggi colpiti dal nubifragio di Messina non vogliono aver costruite case in posti diversi e, diversamente da quello che ha deciso il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, preferiscono tornare dove hanno vissuto per tanti anni”. Lo dice Ernesto Fiorilo, presidente nazionale di Consumatori Associati e presidente di un comitato formatosi in questi giorni tra i cittadini colpiti dal’alluvione che chiedono che le loro case vengano ristrutturate e che sia messo in sicurezza tutti i territori e le montagne del posto per poter tornare nei loro villaggi.

“L’alluvione di Messina – dice ancora Fiorillo - è un evento totalmente diverso dal terremoto de L’Aquila e richiede interventi differenti. La ricostruzione delle case e dei negozi deve avvenire nei villaggi di origine per non cancellare queste realtà e deve essere affidata alle imprese locali per rilanciare l’economia. Gli imprenditori infatti devono essere aiutati subito perchè altrimenti le attività commerciali rischiano di scomparire per sempre”. “Non vogliamo inoltre piu’ sentire dire - prosegue Fiorillo - che la colpa di tutto è dell’abusivismo edilizio perché la causa esclusiva della tragedia è la mancata attenzione di chi doveva prevenire il dissesto idrogeologico, già dopo l’ alluvione disastrosa del 2007 e la frana del 2008, e invece, ha ignorato il problema. Queste persone hanno sulla coscienza i morti ed i lutti delle famiglie di Messina. Per questo, come gia’ annunciato, se in tempi brevi la situazione non dovesse essere risolta, proporremo agli aderenti al comitato e a tutti gli altri cittadini vittime del nubifragio, di avviare con il supporto della nostra associazione di consumatori una causa collettiva contro lo Stato”. “Consumatori associati - inoltre già una settimana prima della tragedia aveva denunciato il blocco contemporaneo dell’autostrada A 18, della strada statale 114 e della line ferrferrovia dopo una giornata di maltempo e aveva annunciato un’azione legale contro Cas, Anas, ferrovie dello Stato; dopo una settimana è avvenuta la tragedia e c’è stato di nuovo il blocco totale degli accessi per i soccorsi, aspetto gravissimo che ha causato difficoltà enormi ai soccorsi. A questo punto la nostra denuncia è quindi sempre piu’ attuale e la riproporremo con piu’ forza”. “Consumatori Associati – conclude Fiorillo - già l’anno scorso aveva iniziato un’azione legale collettiva per i cittadini e commercianti di Scaletta e Itala contro l’Anas chiedendo 50 milioni di euro di risarcimento di danni perché a causa di un masso che aveva ostruito la strada statale nessuno era intervenuto e le due cittadine erano rimaste isolate per oltre un mese”.

L’avvocato Ernesto Fiorillo

Presidente nazionale

di Consumatori Associati