12 Ottobre 2009

I Comuni dove potrebbe ripetersi il dramma di Messina sono 5581. Ma non si investe per risanare il territorio. E si continua a costruire anche nelle zone certificate come a rischio

Fango e morte potevano colpire dovunque. Le case di Giampilieri sono le case di tutta Italia, così come le vittime dell’alluvione di Messina. Non solo in Sicilia poco o nulla è stato fatto per prevenire la seconda, tragica frana in meno di due anni. Ora sappiamo che quel disastro potrebbe ripetersi. In ogni momento, in ogni angolo del Paese. Lo sussurrano dalla Calabria all’Umbria, dalla Toscana al Piemonte, molti sindaci che ormai quando piove non dormono nemmeno più. E lo conferma l’ultimo rapporto nazionale sul rischio frane e alluvioni, redatto dalla Protezione civile e da Legambiente nello scorso novembre. È tutto scritto in ottanta pagine che non lasciano dubbi: «Sono ben 5.581 i centri abitati a rischio idrogeologico», denuncia il dossier del settimanale l'Espresso.