13 Ottobre 2009

Aids, Allarme Italia: è agli ultimi posti Ue per prevenzione e cura

ITALY-AMFAR-FRANCE-LENOIR-AIDSLa cura e le condizioni dei sieropositivi in Italia devono migliorare radicalmente, poiché il paese è al 27imo posto su 29 nella classifica di chi gestisce meglio il problema. E' quanto emerge da uno studio sulle politiche per l'Aids presentato oggi a Bruxelles e riguardante i paesi dell'Unione europea, Svizzera e Norvegia. L'Italia ha ottenuto un punteggio basso, pari a 614 su 1000, rispetto agli 857 punti di Lussemburgo, i 791 di Malta e i 775 della Svizzera.

"La performance dell'Italia è molto irregolare per quanto riguarda le varie componenti dell'indice e uno dei primi problemi è legato alla mancata disponibilità di dati nazionali: questo rappresenta un punto negativo per lo studio", ha spiegato la dottoressa Beatriz Cebolla, direttrice dello 'Euro HIv Index', aggiungendo: "Come metodo di prevenzione dimostrato, l'Italia potrebbe introdurre l'educazione sessuale obbligatoria nelle scuole e una maggiore educazione del pubblico potrebbe ridurre le frequenti discriminazioni a cui devono far fronte i pazienti, in particolare da parte dei medici non specialisti".

Mentre il numero di persone che vivono con il virus dell'Hiv aumenta in ogni Stato dell'Unione europea, in numerosi paesi i fondi a disposizione sono sempre più ridotti. I comportamenti sessuali a rischio stanno diventando una pratica frequente. La criminalizzazione dell'Hiv è un problema in numerosi paesi e in alcuni paesi è possibile perseguire penalmente le persone che trasmettono involontariamente il virus.

L'accesso alle cure per i gruppi marginalizzati, come gli immigrati irregolari, non è garantito ovunque in Europa e le discriminazioni sono frequenti sia al lavoro che nelle scuole. Le strategie di riduzione dei danni nelle prigioni sono poco applicate, soprattutto nei paesi dell'Est e c'è una generale carenza nella gestione del virus. In nessun paese si conosce esattamente il numero di persone infette, tanto che la conclusione principale della ricerca è che c'è ancora molto da fare su questo fronte. (Mar - Apcom)