13 Ottobre 2009

Contro randagismo e traffici sequestrati 13.157 cani

Tratta da: http://farm3.static.flickr.com

Animali tenuti in condizioni pessime, medicinali veterinari scaduti, canili abusivi, vendita di cani senza documentazione, carenze igieniche. Da luglio 2008 a settembre 2009, in 14 mesi, i carabinieri del Nas hanno sequestrato 13.157 cani, mettendo i sigilli a 97 strutture in tutta Italia. L'esito dei controlli sul benessere degli animali e contro il randagismo ha consentito di riscontrare 972 infrazioni (255 penali e 717 amministrative) in 1.526 ispezioni.

Denunciate complessivamente 457 persone, di cui 134 all'autorità giudiziaria e 323 a quella amministrativa. Il ministero della Salute definisce "preoccupanti i riscontri dei controlli per via di un rilevante fenomeno di importazione illegale di animali a fini commerciali". In particolare, sono stati rilevati problemi relativi ad assenza di vaccinazioni, certificazioni e identificazioni; presenza non soddisfacente di anticorpi post vaccinali; assenza del passaporto europeo e trasformazione illegale dei cuccioli in 'italiani' per poterli vendere a prezzi elevati; cuccioli strappati alle madri troppo presto con rischi di sviluppo di problemi comportamentali; trasporti effettuati illegalmente addirittura in spazi angusti come i bagagliai di automobili. Il ministero, attraverso gli uffici veterinari degli adempimenti comunitari, ha verificato infrazioni da parte di alcuni Paesi comunitari, in particolare dall'Ungheria, Slovacchia, Polonia e Repubblica Ceca, e ha "già ottenuto specifici interventi della Commissione europea su alcuni di essi quali l'Ungheria".

(Apcom)