14 Ottobre 2009

Roboanti annunci e pericoli imminenti

di Giuseppe Restifo

stazione giampilieriRiguardando una foto della stazione ferroviaria di Giampilieri, inondata di detriti nella tragica notte fra il 1° e il 2 dicembre, già pubblicata dal nostro giornale, si fanno largo dubbi e inquietudini. Non ci lasciamo dissestare dai roboanti annunci sul Ponte del trio Berlusconi-Ciucci-Matteoli, anche se ci sconvolge la loro disumanità: con i funerali al Duomo di Messina non abbiamo finito, ci sono ancora da salutare in pianto due fratellini di due e sei anni.

Torniamo alla stazione di Giampilieri; guardiamo le immagini; guardiamo il pendio che sta sopra l’autostrada, che sta sopra i binari della ferrovia. Ci chiediamo come sia stato possibile che l’inondazione li abbia potuto colpire, dal momento che il corso e la foce del torrente sono a una certa distanza, a una distanza tale da metterli al riparo da esondazioni. A guardare bene le mappe della zona si nota che addirittura la stazione di Giampilieri dovrebbe essere al riparo dalla fiumara, non solo perché è sopraelevata su un terrapieno, ma anche per una sorta di protuberanza della collina soprastante. La curva altimetrica dei 100 metri s.l.m. fa una sorta di ansa a rientrare verso monte proprio in corrispondenza della stazione ferroviaria.

Questo rilievo è così pronunciato che l’autostrada l’attraversa in galleria, che inizia, in direzione Catania, anche in questo caso, in corrispondenza con la stazione di Giampilieri. Da questa stazione partono più corse giornaliere della Metroferrovia, oltre a registrare il normale passaggio dei treni. In quella galleria dell’autostrada entrano o escono le automobili ogni giorno centinaia di automobili.

Ammettiamo per ipotesi, e non creando alcun allarmismo superfluo, che i detriti alla stazione ci siano arrivati “autonomamente” rispetto al disastroso alluvione di Giampilieri, forse sarebbe il caso di verificare la tenuta del costone collinare soprastante. La domanda consequenziale è: si sta lavorando alla messa in sicurezza di autostrada e ferrovia, visto che sono state riaperte al traffico entrambe?

Non ci facciamo travolgere dai roboanti annunci del Ponte, ma, per carità, non facciamoci travolgere da altre mortali frane in luoghi frequentati giornalmente da centinaia di persone.