15 Ottobre 2009

Meglio che non vada in pubblico

di Antonio Rispoli

Secondo un rapporto dei servizi segreti, per il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi non ci sono rischi di attacchi organizzati, ma solo contestazioni e al massimo il gesto di qualche mitomane. E' questo il riassunto dell'informativa urgente a cui ieri ha risposto in Aula a Montecitorio il Ministro per i Rapporti col Parlamento Elio Vito.

Insomma, il succo è che pericoli non ce ne sono per Berlusconi, a parte reazioni verbali rabbiose. E non ha neanche da temere contestazioni, visto che di solito i contestatori vengono allontanati a forza dalla Polizia ed eventuali striscioni strappati e distrutti, quando arriva il premier, come dimostrano i tanti episodi accaduti a Napoli, a L'Aquila, a Messina e in tanti altri luoghi.