18 Ottobre 2009

IL COMUNE DI MESSINA NEGA IL DIRITTO ALLO STUDIO AGLI ALUNNI DISABILI

di Sostine Cannata

Tratta da: http://disabilitando.files.wordpress.com

Il Comune di Messina, a più di un mese dall’inizio delle attività scolastiche, non ha ancora attivato il servizio di trasporto per gli alunni disabili. Questo, di fatto, ha comportato e comporta che decine di alunni con difficoltà motorie e non, i cui genitori non sono nelle condizioni di accompagnare i figli a scuola con propri mezzi, non hanno ancora cominciato il loro anno scolastico.

Il servizio, negli anni passati veniva svolto in condivisione tra l’Autoparco Municipale e la Cooperativa Futura che, secondo criteri di razionalitàsi dividevano gli alunni da trasportare nei due distretti scolastici messinesi, non riesce quest’anno a decollare. La divisione di compiti tra Cooperativa e Autoparco, non stabilita rigidamente da contratto, ha comportato che in quest’anno scolastico, in cui l’Autoparco Municipale copre i servizi per gli alluvionati (anche se esso ha avuto inizio solo dopo l’alluvione e quindi ben oltre l’inizio delle attività scolastiche), nonostante la Cooperativa Futura abbia avuta affidata l’assistenza agli alunni disabili nelle scuole, essa non possa svolgere il trasporto neanche per quegli alunni per cui lo svolgeva lo scorso anno. Tra l’altro la presenza di assistenti educatori e assistenti igienico-sanitari nelle scuole messinesi è per ora a giorni alterni, in quanto gli stessi sono impiegati per l’aiuto agli alluvionati sfollati, come se il bisogno di un alunno non autosufficiente ci sia un giorno sì e uno no.

Questa grave mancanza da parte del Comune e dell’Assesorato ai Servizi Sociali, in violazione degli articoli 2-3-4-9-10-21-30-33-34 e 38 della Costituzione Italiana che di diritto allo studio si occupano, va denunciata alla Procura della Repubblica, affinché stani il Comune e individui i responsabili di questo gravissimo disservizio.

In questa società, nella quale sempre più si legifera per negare lo stato sociale (leggi tagli della scuola operati della Gelmini e tagli di insegnanti di sostegno), gli ultimi si vedono tolto dagli amministratori locali quel poco che, al netto dei tagli operati dal centro, è loro rimasto.

Questo giornale chiede al Sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca, all’Assessore ai Servizi Sociali Pinella Aliberti e all’Assessore alla Pubblica Istruzione Salvatore Magazù, che si attivino perché venga immediatamente ristabilito il diritto allo studio dei tanti che nell’oblio sociale, vedono ancora di più negato il diritto alla socialità e all’integrazione che la scuola garantisce o tenta ,con grandi sforzi, di garantire.