19 Ottobre 2009

Freddo e neve

Rainews24 - Stampa

Neve sulle cime delle Alpi ma anche sulla Sila e in Abruzzo, piogge su buona parte delle regioni meridionali, con allagamenti e abitazioni evacuate in Puglia, isole Eolie isolate a causa del mare grosso. La perturbazione arrivata nei giorni scorsi dalla Russia che ha portato sull'Italia un anticipo di inverno, continua ad insistere sul nostro paese: e mercoledì una nuova ondata di maltempo porterà piogge intense prima sul nord e poi sul resto dell'Italia.

Temporali e vento forte hanno intanto fatto tornare la paura a Messina e nei villaggi colpiti dall'alluvione del 1 ottobre. La zona a sud di Messina, da Briga Marina a Giampilieri e Scaletta Zanclea è stata flagellata per tutta la mattina da piogge intense tanto che il sindaco Giuseppe Buzzanca ha rinnovato l'invito ai cittadini ad essere pronti a lasciare le proprie abitazioni in caso di necessità. I temporali hanno anche rallentato le operazioni dei vigili del fuoco impegnati nella ricerca dei sei dispersi che mancano ancora all'appello, tra Scaletta Zanclea ed Altolia.

Le temperature continuano invece a mantenersi sotto la media stagionale un po' in tutta Italia, con un record di -14 a Pian Rosa', sulle Alpi. Colonnina del mercurio sotto lo zero anche ad Aosta (-5 la minima) e Bolzano (-1), mentre si sono registrati 2 gradi di minima a Torino e Milano, 5 a Venezia e Bologna, 3 a Verona, 8 a Roma. E continua a far freddo anche all'Aquila e nelle zone terremotate: alle 14 il termometro in citta' segnava 5 gradi sopra lo zero, mentre la neve e' caduta al di sopra dei 900 metri. Significa che con l'arrivo della sera le temperature andranno giu' non solo in montagna ma anche in citta' e per i circa cinquemila sfollati che non hanno ancora abbandonato le tende, rifiutando le sistemazioni negli alberghi della provincia offerte dalla Protezione Civile, sara' un'altra notte al gelo.

Secondo il Centro Epson Meteo, la settimana inizierà con tempo tutto sommato bello e temperature ancora invernali. Tra mercoledi' e giovedì invece arriveranno sul nord Italia piogge abbondanti che nella giornata di venerdi' raggiungeranno il Sud. Con la pioggia ci sara' pero' un sensibile rialzo delle temperature anche se un nuovo calo e' atteso nel fine settimana quando un nucleo d'aria fredda proveniente dal Nord Europa passerà sull'Adriatico. E l'arrivo improvviso dell'inverno, secondo la Coldiretti, ha colto impreparate anche le campagne dove per le verdure e gli ortaggi si sono registrati danni dovuti alle gelate notturne. A rischio le coltivazioni di insalate, fagiolini, zucchine, spinaci e altre verdure, mentre per la frutta in molte zone sono entrati in funzione gli impianti anti-brina.