20 Ottobre 2009

Un ragionevole emendamento al DL 134/09 detto “truffa – precari”

In XI Commissione, “Lavoro”, della Camera, l’on. Paola Pelino - relatrice del DL 134/09: Disposizioni urgenti per garantire la continuità del servizio scolastico ed educativo per l'a.s. 2009-2010 – ha proposto (14 ottobre) il seguente emendamento: “A decorrere dall'a.s. 2010-2011, non è consentita la permanenza nelle graduatorie a esaurimento (GaE) dei docenti che hanno già stipulato contratto a tempo indeterminato per qualsiasi tipologia di posti di insegnamento o classi di concorso”.

Si tratta di alcune decine di migliaia di insegnanti che si riservano di transitare in cattedra di altra classe d’abilitazione; è loro diritto, ma si deve considerare che i passaggi di cattedra sono possibili anche attraverso la mobilità ordinaria. Il dl 134/09 sarà discusso in Aula il 19 ottobre. L’emendamento approvato, sgonfiando le graduatorie, consentirà agli iscritti di valutare e programmare il futuro in modo meno aleatorio.

Ovviamente, rifiutiamo anche solo il pensiero che il Governo, con un colpo di mano, possa disconoscere il diritto, uguale per tutti gli iscritti nelle GaE, all’assorbimento progressivo nei ruoli della scuola statale. Ci sono state, è vero, avvisaglie negative, ma controbilanciate da proposte confortanti: tra le prime, segnaliamo l’operazione precari d.o.c. che effettivamente potrebbe produrre, in seno alle GaE, una divaricazione tra i punteggi dei beneficiati e quelli degli esclusi, e in tale modo potrebbe porre una remora nel futuro di questi ultimi; tra le proposte ragionevoli c’è invece questo emendamento: imponendo un sacrifico accettabile a chi è già incaricato a t.i., accorcia l’attesa (e scarica l’apprensione), di chi l’incarico non ce lo ha.

Tratto DA: www.anief.net