21 Ottobre 2009

GIUDICE MESIANO, “PER IL COLLE CASO INQUIETANTE”

Tratta da: www.repubblica.it

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, "si è mostrato consapevole delle inquietanti connotazioni della vicenda" che ha coinvolto il giudice milanese Raimondo Mesiano. Lo ha detto il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, aprendo il plenum di questa mattina.

Mancino ha quindi spiegato di aver "informato il presidente Napolitano della scelta di trattare con la procedura d'urgenza" la pratica a tutela del giudice, approvata stamattina all'unanimita' dalla prima commissione. Il Capo dello Stato, ha riferito il vicepresidente, "si e' mostrato consapevole delle inquietanti connotazioni della vicenda e del fatto che in base ad esse la pratica tutela e' stata aperta. La pratica - ha rilevato Mancino - andra' ovviamente trattata dal plenum valutando la sussistenza dei presupposti richiesti dall'articolo 21 bis del regolamento interno", inerente proprio questo tipo di pratiche. In merito poi al clima "che deve ispirare i rapporti tra politica e giustizia - ha aggiunto Mancino - e' opportuno il richiamo alle considerazioni di carattere generale e all'invito al reciproco rispetto e al sereno confronto esposti dal Capo dello Stato in piu' occasioni e, diffusamente, anche davanti al Csm nella seduta del 14 febbraio 2008, dove ricordo', tra l'altro, che occorre prestare la massima cura a non superare il senso del limite e della responsabilita' per ricreare un giusto clima di rispetto, riservatezza e decoro intorno al processo. Questo vale per tutti - ha concluso Mancino - non solo per noi". (Agi)