21 Ottobre 2009

IN UN TERRENO CONFISCATO ALLA MAFIA NASCE LA CANTINA CENTOPASSI

Vini Centopassi (www.altromercato.it)

Il Consorzio Sviluppo e legalita' e l'Associazione Libera tagliano il nastro della Cantina Centopassi. L'appuntamento e' per 27 ottobre, alle 11, in contrada Don Tomaso, a San Cipirello. Un vero e proprio stabilimento enologico realizzato dal Consorzio in un bene confiscato a Giovanni Genovese.

I lavori sono stati finanziati dal ministero dell'Interno, fondi Pon Sicurezza 2000-2006. La cantina ricade in un'area di diciassette mila metri quadri ed e' circondata da sei ettari di terreno anch'essi strappati alla mafia. E' destinata alla trasformazione di uve di alta qualita', bianche (Chardonnay, Catarratto, Grillo) e rosse (Nero d'Avola, Syrah, Merlot, Cabernet Sauvignon, Perricone) prodotte nei vigneti del Consorzio. Ha una capacita' di 2100 ettolitri per una produzione finale di circa 350 mila bottiglie l'anno. La struttura e' composta da un padiglione che ospita il ciclo di produzione con i relativi macchinari e da un'area per l'accoglienza al pubblico, gli uffici amministrativi, i locali per il personale, e un laboratorio di analisi. La cantina Centopassi sara' gestita dalla cooperativa Placido Rizzotto Libera Terra che, grazie ad un cofinanziamento dell'assessorato regionale dell'Agricoltura ne ha implementato gli impianti di produzione. La prossima primavera vi saranno imbottigliate le selezioni monovarietali Centopassi e i blend della linea Placido Rizzotto. L'obiettivo e' portare al pieno delle possibilita' l'ambizione delle cooperative che animano Centopassi, producendo vini di alta qualita', che interpretino lo straordinario territorio del Corleonese. (Agi)