22 Ottobre 2009

EVADE DAI DOMICILIARI E VA DAI CARABINIERI: “MEGLIO IL CARCERE DI MIA MOGLIE”

Esasperato dai continui rimproveri della moglie, un uomo e' evaso dagli arresti domiciliari e si e' presentato nella casera dei carabinieri per chiedere di essere condotto in carcere. E' accaduto a Villabate, alle porte di Palermo.

Protagonista Santo Gambino, 30 anni, muratore, che era ristretto in casa dal marzo scorso, quando era stato arrestato per il reato di abbandono di rifiuti speciali e ingombranti mentre scaricava da un autocarro di sua proprieta' materiale edile a Ficarazzi. La detenzione domiciliare si era pero' rivelata insopportabile per l'uomo, afflitto dai continui rimbrotti della moglie che lo accusava di non fare nulla per il sostentamento dei due figli. Dopo l'ennesima discussione familiare, Gambino e' uscito di casa e si consegnato ai carabinieri sperando di essere trasferito in carcere. Ma gli e' andata male: dopo essere stato processato con rito direttissimo per evasione, e' stato infatti nuovamente sottoposto dal giudice agli arresti domiciliari. (Agi)