23 Ottobre 2009

SEQUESTRATI BENI PER 2 MILIONI DI EURO A UN BOSS MAFIOSO PALERMITANO

Beni per 2 milioni di euro circa riconducibili a Gaspare Di Maggio, 49 anni, 'reggente' della famiglia mafiosa di Cinisi (Palermo) sono stati sequestrati dai carabinieri di Carini che hanno eseguito un decreto di emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo.

Di Maggio, detenuto dal novembre 2007 per associazione mafiosa finalizzata a omicidi, narcotraffico, estorsioni, controllo di appalti e forniture per opere pubbliche, e per aver favorito la latitanza dei boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo. E' il figlio di Procopio Di Maggio, ultranovantenne storico capomafia di Cinisi, indicato da collaboratori di giustizia come componente della commissione provinciale di Cosa nostra. Un suo fratello, Giuseppe, scomparve nel 2000 e dopo pochi giorni il cadavere, con un colpo di pistola alla nuca, fu rinvenuto in mare a circa due miglia dalla costa di Cefalu', con i piedi zavorrati.

Il sequestro colpisce un immobile nel centro di Cinisi, un terreno a Cinisi in contrada Carruba di Gabbia, un'area dove ha sede di un distributore di carburanti, un'impresa individuale di noleggio di autovetture da rimessa con conducente, conti correnti, libretti postali e buoni fruttiferi. (Agi)