24 Ottobre 2009

Pd, Domani le Primarie tra gazebo e dirette tv

MARINO FRANCESCHINI BERSANI

Chiusa con gli ultimi discorsi dei tre sfidanti la campagna elettorale, gli elettori del Pd sceglieranno domani chi tra Dario Franceschini, Pier Luigi Bersani e Ignazio Marino sarà il nuovo segretario del partito. La macchina organizzativa è in pieno fermento per le primarie con le quali si eleggeranno anche i mille delegati all'assemblea nazionale. In queste ore in tutte le regioni d'Italia vengono distribuite le schede per votare e il materiale per mettere su i gazebo. E non solo: si voterà anche in circoli, cinema, sale prese in affitto. Insieme al segretario verranno eletti anche i segretari regionali e le assemblee regionali.

L'evento avrà anche un grande richiamo mediatico, almeno da parte delle tv che fanno capo al Pd, sia Youdem che Red, quest'ultima in collaborazione col sito dell'Unità e con Radio Città futura, infatti seguiranno in diretta il voto e i risultati. La Rai prevede una maratona in diretta su Rainews 24, con ospiti in studio e collegamenti con i quartier generali dei tre candidati.

I seggi, circa 10mila, saranno aperti dalle 7 alle 20 e per conoscere quello di appartenenza ci sono sia un numero verde (848.88.88.00) che il sito del Pd a fornire ogni informazione, basta sapere qual' è la propria sezione elettorale, poi una volta individuato il seggio occorre portare con sè una carta di identità e la tessera elettorale. Potranno votare anche i ragazzi che abbiano compiuto 16 anni. Hanno diritto di voto i cittadini comunitari ed extracomunitari che abbiano un regolare permesso di soggiorno sul quale sia indicata la residenza. Chi lavora o studia in una città diversa da quella in cui risiede potrà contattare, entro oggi, le sedi provinciali del Pd (anche queste si possono trovare sul sito) che indicheranno il seggio dove votare. Per chi vive all'estero è possibile votare online, bastano un indirizzo email valido e un cellulare in grado di eseguire telefonate internazionali, ma la chiamata è gratuita. Tra quelli che utilizzeranno questo moderno sistema di voto ci sarà l'ex premier Romano Prodi che voterà dagli Usa.

Per votare bisogna sottoscrivere una dichiarazione in cui si afferma di essere elettori del Pd, firmare una liberatoria che consente l'inserimento dei propri dati nell'albo degli elettori e versare almeno due euro come contributo alle spese. Si vota su due diverse schede, una per eleggere il segretario nazionale e l'assemblea nazionale, l'altra per il segretario regionale e l'assemblea regionale. Per scegliere il segretario nazionale e il segretario regionale è necessario votare una lista collegata al candidato scelto. Si può votare per una sola lista e non ci sono preferenze.

Nel quartier generale del Pd, a largo del Nazareno, i responsabili dell'organizzazione riceveranno e trasmetteranno ai comitati prima, e alla stampa poi, i risultati che arriveranno man mano dal territorio. La previsione è che intorno a mezzanotte ci sarà un primo dato significativo, ma probabilmente i risultati definitivi sulla corsa per la leadership del partito arriveranno nella notte. (Apcom)