26 Ottobre 2009

Il sito terrelibere.org: vista su un editore eclettico

di Luciana Rossi
Nel mondo onnicomprensivo del World wide web, sono in genere poche le garanzie cui possiamo ricorrere per stabilire se un prodotto è “di qualità” o meno; a questo rischio, a maggior ragione, non sfugge il campo della comunicazione giornalistica e dell’attualità, dove le notizie hanno vita breve e sono facilmente esposte a ogni sorta di distorsione. Proprio in quest’ultimo ambito, un’interessante finestra è aperta da una giovane realtà editoriale che, oltretutto, si presenta come mezzo di «informazione alternativa sul web». Stiamo parlando di terrelibere.org (link www.terrelibere.org) che, nei suoi dieci anni di vita, si è occupato di diverse aree dell’editoria e della comunicazione di massa, «dalla telematica amatoriale/militante al prevalere dei portali commerciali, dalla bolla della new economy all’esplosione dell’autopubblicazione (il fenomeno dei blog) fino al web 2.0, caratterizzato da condivisione ed alta interattività» diventando, a partire dal 2009, una casa editrice «a tutti gli effetti», con la pubblicazione dei libri Un posto civile e Gli africani salveranno Rosarno, il primo scritto e il secondo curato da Antonello Mangano, ideatore e fondatore del portale e della casa editrice.
Vi accompagniamo dunque alla scoperta di un sito web molto articolato in cui prevale l’accostamento di generi testuali diversificati e una certa “vivacità” nell’organizzazione dei contenuti.

La confluenza di diversi mezzi espressivi
Digitando la url che abbiamo appena segnalato, si apre una pagina piuttosto complessa. In alto a sinistra, sotto il logo (che annuncia la natura “alternativa” dell’editore), scorrono i titoli di alcuni dei materiali contenuti nel sito, ciascuno dei quali, a un clic del mouse, apre la pagina corrispondente.
In alto a destra, invece, si alternano i titoli delle pubblicazioni più recenti con il link alla relativa scheda di approfondimento pubblicata nell’area La libreria di terrelibere.org. Nell’area appena sottostante, troviamo il menù principale: una serie di link disposti uno accanto all’altro, quasi a formare dei segnalibri: Home, Rss (Really simple syndication: attraverso la cui sottoscrizione l’utente riceve, direttamente sul proprio blog o su uno spazio web personale, gli aggiornamenti del sito in questione), Archivio, Autori, Progetto editoriale, Incontri, Libreria, Notizie, Video e, infine, Contatti/Mailing list.
I contenuti del sito sono organizzati in maniera articolata: selezionando un argomento tra quelli proposti in una lista a sinistra nel link Archivio si accede a una pagina in cui sono presenti quattro sezioni: Documenti, Articoli, Libreria, Video, tali sezioni raggruppano materiali attinenti al tema in questione.
Analogamente, selezionando un autore nella lista proposta al link Autori , si apre una pagina strutturata alla stessa maniera, nelle quattro sezioni appariranno però questa volta i corrispondenti materiali realizzati dall’autore, inoltre, cliccando sotto il nome dello stesso, sarà possibile avere più informazioni sull’autore o contattarlo.
Nella sezione Progetto editoriale, in cui terrelibere.org si autodefinisce, è presentata la sua doppia veste di editore e di mezzo di comunicazione che “si serve” di Internet, garantendo qualità dell’informazione e approfondimento dei temi trattati. In altre parole, terrelibere.org intende porsi in una posizione intermedia, tra la «ricerca accademica», che definisce spesso autoreferenziale ed astratta e il «giornalismo cronachistico, incapace di approfondire e di avere memoria».
Proseguendo, il collegamento Incontri richiama il Calendario delle presentazioni di alcuni libri e iniziative di altro carattere, le date evidenziate in giallo forniscono i dettagli logistici dei vari eventi e i nomi dei relatori.
A seguire, cliccando su Libreria, abbiamo accesso a una sezione che a nostro avviso è il cuore dell’attività editoriale di terrelibere.org. Essa è divisa in aree: la prima, Area formazione, segnala la collaborazione con la Bottega editoriale per l’organizzazione della Scuola di redattore di casa editrice, pubblicandone il programma. L’avviso è riportato anche in Home page.
La seconda area è Gli ultimi libri. Scorrono tre titoli con relative anteprime: i già citati Gli africani salveranno Rosarno e Un posto civile, e inoltre Ponte sullo Stretto e mucche da mungere di Luigi Sturniolo. Seguono poi Progetti avviati e Dall’archivio (in cui compaiono le recensioni di titoli di altri editori). Tra gli altri materiali presenti nel sito annoveriamo ancora numerose recensioni, racconti, diari e due raccolte di poesie.
Ancora nella sezione Libreria, troviamo il collegamento Edizioni terrelibere, in cui vengono spiegate in dettaglio «le tipologie di produzioni editoriali previste», che riportiamo in parte nell’elenco che segue:
- Produzione dal basso, cioè una particolare modalità di finanziamento di alcuni dei progetti di terrelibere.org, viene infatti riportato il link a una piattaforma «indipendente, orizzontale e gratuita», che dà a ogni artista la possibilità di proporre un progetto e di «raccogliere fondi e finanziamenti attraverso una sottoscrizione popolare» di potenziali acquirenti;
- stampa on demand dei Saggi presenti sul sito;
- possibilità di acquistare i Libri editi da terrelibere.org, nelle librerie e nei bookshop on line;
- un elenco degli Editori partner, Sicilia Punto L di Ragusa e Edizioni Associate di Roma.
Per concludere questa carrellata descrittiva, dobbiamo tornare alla Home page. In essa sono segnalati, in un elenco di link sulla sinistra dello schermo, altri materiali pubblicati: Inchieste, Mostre (raccolte fotografiche commentate) e Fotostorie (non molto diverse dalle precedenti); recensioni di pellicole cinematografiche nel link Film e altro materiale video nella sezione Documentari. Le sezioni Appelli, Notizie, Rassegna web e Terrediconfine contengono articoli di attualità politica.
Da segnalare, infine, i due progetti portati avanti da terrelibere.org: quello contro la costruzione del ponte sullo Stretto di Messina (che rimanda a www.noponte.it) e l’archivio multimediale Memoria Comiso. La Sicilia contro la guerra che raccoglie documenti relativi alla protesta popolare contro l’installazione dei missili nella base Nato della cittadina di Comiso, all’inizio degli anni Ottanta.

Un editore del futuro?
Dall’analisi condotta su questo sito, abbiamo sicuramente raccolto tracce di innovazione e contenuti presentati in maniera originale. Il merito del giovane editore è di aver costruito uno strumento di comunicazione innovativo, ricco di informazione e approfondimenti con l’intento di innovare le modalità di pubblicazione (o comunque di divulgazione) del materiale, e l’impegno a riprendere i fatti da diverse angolature, integrando più strumenti comunicativi.
D’altra parte, proposte così interessanti – tanto più se ancorate al mondo degli attuali mezzi di comunicazione di massa e in particolare a quello di Internet – potrebbero essere presentate attraverso una pagina web ancora più accattivante e interattiva. Intanto, con l’augurio di un futuro prodigioso per la nostra editoria italiana, non possiamo che concludere osservando che terrelibere.org rappresenta un’interessante avanguardia.